Descrizione
Tita รจ una โsauvageonneโ delle Apuane.
Il lunedรฌ, martedรฌ, mercoledรฌ, Tita studia allโAcademia delle Belle arti a Carrara. Lโarte tessile รจ una passione, anche se si รจ sempre vestita di jeans e sweat โover sizeโ maculato di pittura ; nel centro storico si muove con una borsa a tracolla in carta Papyrifera trovata in un Atelier di via Ulivi.
Allโalba del giovedรฌ Tita raggiunge la montagna, sopra le cave vuote di marmo. Camminando, cambia il suo modo di pensare, affina la sua taglia, si profuma sfiorando le foglie delโArtemisia. Raggiunti i 400 metri di altitudine, si ferma un attimo: vorrebbe tornare ad unโaltro tempo, prima dei Romani e delle loro aquile finte. Poi si gira e sorride.
Gli erbi sono ancora lรฌ: Achillea, Pimpinella, Aglio, Genziana un poโ amara e Meum dal dolce fogliame ; chiamato il Finocchiello dalle raccogliatrice, Meum Athamanticum ha dei parenti in Grecia, dei discendenti di Atamante figlio di Eolo.
Dopo qualche parola saporita scambiata con queste erbe spontanee, ostinate a vivere, stoiche sui nuovi profili dei monti e ormai la loro fragile biodiversitร , Tita va avanti.
Lโaria รจ fresca, ad ovest cielo e mare si confondono. Prima del bagno sotto la cascata, Tita saluta una famiglia dรญ libellule e una coppia di giovani spensierati tritoni apuani. Una roccia biancastra lโaccoglie qualche minuto, il tempo di asciugare i capelli in fiore.
Non esiste il giovedรฌ, nemmeno il venerdรฌ.
Si sente leggera. Cosรฌ felice da iniziare a correre sul sentiero, a piedi nudi.
Come fa il vento del pomeriggio a modellare su Tita un abito in garza di seta, lino e gioia ? Perchรฉ le erbe fresche al suo contatto liberano dei principi attivi nella trama del tessuto che si sveglia e diffondono nellโaria le note di una musica quasi celeste ? Arrivata sul versante sud-ovest del monte Grondilice Tita balla, balla unโantica danza tonda insieme agli erbi del posto.
Stanotte di luna crescente, la sauvageonne delle Apuane tornerร verso Carrara ; dopo avere scrutato nel cielo, sopra la montagna a Nord-Est, lโapparizione di Vega nella Lira e la costellazione
del Bootes, a forma di aquilone.
Leggera, selvaggia, inspirata.
PLC